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Cos'è? Il Nutrivene contiene circa 40 diverse vitamine, sali minerali,enzimi e sta attraversando un nuovo periodo di grande popolarità, come terapia per la Sindrome di Down. La traduzione italiana di una pagina del sito in lingua inglese che lo reclamizza in tutto il mondo ha sicuramente contribuito al nuovo interesse anche in Italia: Con il nome Nutrivene viene commercializzato dal 1996, ma la diffusione di prodotti molto simili è iniziata circa 40 anni fa. Perché? Le informazioni genetiche sbilanciate causano una serie di complesse anomalie metaboliche nella persona con sindrome di Down, che i ricercatori hanno tentato di modificare con terapie dietetiche, per ora senza risultati. Naturalmente, se la persona con sindrome di Down presenta anche una malattia associata, come la celiachia, che diminuisce la capacità di assorbimento di minerali e vitamine, la somministrazione di un supplemento è indicata, come per ogni persona senza sindrome di Down. Si stima che su 100 persone con sindrome di Down, 96 non abbiano la celiachia. I fornitori di Nutrivene sostengono invece che le anomalie di tutti si correggono con la somministrazione orale dei loro preparati, che non solo migliorano la salute, ma anche il livello cognitivo. Funziona? Chi lo desidera può fare un piccolo viaggio scientifico su internet seguendo queste indicazioni: Il dott. Leshin , pediatra e padre di un bambino di 6 anni con sindrome di Down, analizza la storia di questo prodotto nel suo sito, che raccomandiamo anche perchè rispetta gli 8 severi principi di affidabilità delle informazioni mediche dellHONcode (www.hon.ch/home.html) http://www.ds-health.com/vitamin.htm La dott.ssa Coleman, che ha studiato per 20 anni largomento, nellinteresse di una grande organizzazione americana per la sindrome di Down, è stata coinvolta nel 1997 da una delle periodiche fanfare scatenate da trasmissioni televisive senza scrupoli. La sua sintesi fu: "if only it was so simple": se solo fosse così semplice! http://www.denison.edu/dsq/vitamin.html. Per chi ha ancora difficoltà a documentarsi personalmente, o, come mi dice un papà ingegnere, non ha difficoltà a raccogliere informazioni, ma ne ha tante a comprenderle e selezionarle, possiamo riassumere dicendo che da queste fonti scientifiche molto documentate risulta che la speranza di interferire positivamente sullo sviluppo del bambino con sindrome di Down somministrando preparati polivitaminici ad alte dosi ha attivato unenorme quantità di ricerche durante gli ultimi decenni. Purtroppo non è mai stato documentata una differenza tra lo sviluppo di bambini trattati e lo sviluppo di bambini non trattati con questi prodotti. Considerato che centinaia di persone con sindrome di Down hanno iniziato sperimentazioni simili negli anni 70 , dovremmo avere ormai diverse centinaia di adulti con sindrome di Down che documentano lefficacia di tali interventi. Lunico effetto sicuro sono state le conseguenze tossiche di alcune vitamine. Di conseguenza ora si pubblicizzano prodotti che contengono dosi molto più basse delle originali. Quindi potenzialmente non dannose. In realtà molti genitori ritengono di aver subito e fatto subire al proprio bambino disagi non indifferenti che li hanno portati alla sospensione della terapia, senza aver mai notato alcun vantaggio. I più sensibili sottolineano che se si valuta lo sviluppo di un bambino a sei mesi di vita e poi a diciotto mesi, si noteranno sempre progressi straordinari dovuti alla sua crescita naturale, e non alla terapia! Si vende? Sì, e molto. La pubblicità tocca punti così sensibili. Eppure la prudenza del sito commerciale nellevitare conseguenze e responsabilità dovute allinefficacia del prodotto si evidenzia in modo un po grottesco ma chiarissimo. Dopo fiumi di pagine, foto e testimonianze suggestive dellefficacia straordinaria del Nutrivene , si scopre un paragrafo di poche righe in fondo alla pagina delle domande più frequenti (FAQ): http://www.nutrivene.com/faq.php "il Nutrivene è una terapia per la sindrome di Down?" "No. Il Nutrivene non è una terapia per la sindrome di Down. Alcuni genitori che lo somministrano ai loro bambini dichiarano di osservare una maggiore vivacità e attenzione durante la somministrazione, ma ogni bambino è un caso a sé". Quanto costa? La terapia costa circa un milione e duecentomila allanno a persona. Chi ci guadagna? Solo in Italia si stima la presenza di 40 000 persone con sindrome di Down. Nascono due bambini con sindrome di Down ogni giorno, solo in Italia. Noi siamo solo una piccola fetta di mercato, che è estesa a tutto il mondo (vista la nuova pagina in russo?) , dagli Stati Uniti allAustralia, al Sud America ,allAsia . Chiunque può capire che non si tratta di mantenere promesse: basta vendere sempre nuove prime dosi a persone che vogliono "provare", per mantenere un buon mercato. Il prodotto è liberamente ordinabile via internet senza bisogno di prescrizione medica né di analisi preventive. Inoltre, secondo la presentazione commerciale, non esiste unetà troppo precoce, né troppo tardiva, per iniziare. E se volessi provare? Ognuno è libero di decidere come utilizzare il proprio impegno per il proprio bambino. Mai provate le "famose pillole efficacissime" per dimagrire? Mai avuta la sottile sensazione di ingannare sé stessi per mille e uno motivi? Ci sono alternative? Eppure con un milione e duecentomila lire allanno si possono comprare ,per esempio, dei libri , la cui lettura affettiva e precoce ad alta voce ha dimostrato grandi vantaggi sullo sviluppo di tutti i bambini : la letteratura scientifica pediatrica è ricca di interessanti documentazioni: High,
P. C., LaGrasse, L., Becker, S., Ahlgren, I., & Gardner, A. Literacy promotion
in primary care pediatrics: Can we make a difference? Pediatrics 2000; 5, 927-934 Mendelsohn,
A., Mogilner, L. N., Dryer, B. P., Forman, J. A., Weinstein, S. C., Brodreick,
M., Cheng, K. J., Magloire, T., Moore, T., Napier, C. The impact of a clinic-based
literacy intervention in preschool children. Pediatrics 2001; 107, 130-134 Whitehurst,
G.J. (1992). Hartford Courant article. How to Read to Your Preschooler. E usando le biblioteche per i prestiti, avanza qualcosa per frutta e legumi, ricchissimi di vitamine e sali minerali! E poi le coccole non costano proprio nulla ed è documentatissima la loro efficacia sullo sviluppo del bambino, a livello scientifico internazionale (dove le chiamano qualità delle cure familiari): Wendland-Carro
J, Piccinini CA, Millar WS. Pridham
K, Becker P, Brown R. Kendrick
D, Elkan R, Hewitt M, Dewey M, Blair M, Robinson J, Williams D, Brummell
K. Bradley
RH, Caldwell BM. Libri, alimenti sani e coccole sono un Nutrimento di efficacia scientificamente documentata. La qualità e il coordinamento delle cure sociosanitarie è invece limpegno difficile e serio, che deve essere sempre condiviso da tecnici e famiglie, per migliorare ogni giorno lattenzione ad ogni singolo bambino. Questa è la nostra palestra. Le pillole giuste ancora non ci sono. Flavia Luchino, Pediatra di Famiglia, gennaio 2002
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